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Fondo di 80 milioni di euro per il Terzo Settore

FONDO di 80 milioni di euro PER IL SOSTEGNO ENTI DEL TERZO SETTORE
Domanda da inviare entro il 4 febbraio per potere usufruire degli aiuti

E’ in prossima scadenza la possibilità da parte degli enti del terzo settore di richiedere un sostegno dovuto all’emergenza Covid laddove abbiano posto in essere alcune attività durante il periodo pandemico intercorrente dal 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2021.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma ETS Fondo Sviluppo e Coesione reperibile al sito www.servizi.lavoro.gov.it . I soggetti iscritti nel Registro Nazionale delle associazioni di promozione sociale (APS) presentano le istanze anche attraverso le articolazioni territoriali e i circoli dell’associazione stessa. Questi devono indicare l’APS Nazionale di cui fanno parte e il relativo codice.

Sono ammesse al beneficio :
le associazioni di volontariato ;
le associazioni di promozione sociale;
le Onlus

purchè abbiano svolto, nel sopra indicato periodo una delle seguenti attività:

1. prestazioni socio-sanitarie;
2. educazione, istruzione, formazione professionale e attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
3. interventi e servizi diretti alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni ambientali, utilizzazione razionale delle risorse naturali;
4. tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
5. organizzazione e gestione di attività culturali e ricreative di interesse sociali, incluse le attività di promozione e diffusione della cultura;
6. formazione extra-scolastica volta anche a prevenire e contrastare la dispersione scolastica;
7. servizi strumentali ad Enti del Terzo Settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da Enti del Terzo Settore;
8. servizi finalizzati all’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro;
9. alloggio sociale e attività di carattere residenziale temporaneo diretti a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
10. accoglienza umanitaria e integrazione dei migranti;
11. beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti;
12. promozione della cultura della legalità, della pace dei popoli, della non violenza, della difesa non armata;
13. promozione e tutela dei diritti umani, sociali, civili, politici, diritti dei consumatori e degli utenti, promozione delle pari opportunità, incluse banche dei tempi e gruppi di acquisto solidale;
14. riqualificazione dei beni pubblici e dei beni confiscati.
Le spese ammesse sono:
 spese per la gestione degli immobili ( canoni di locazione, utenze, pulizie, piccole manutenzioni);
 spese per igienizzazione e acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine) e per il contrasto alla diffusione del covid-19;
 costi di attrezzature per un valore massimo di 516, 46 euro, per acquisti di valore superiore la rendicontazione viene comunque riportata a tale importo;
 spese per acquisto di beni di servizio e di consumo;
 costi del personale;
 rimborsi spese per i volontari.

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